I prezzi esposti sono IVA inclusa.

Contenitori e Galleggianti

La vinificazione in bianco delle uve precoci ( Chardonnay, Pinot, Sauvignon, ecc) avviene mediante fermentazione del solo mosto senza macerazione delle parti solide del grappolo.

1)   Separare velocemente il mosto dalle bucce, per evitare l’estrazione dei tannini

2)   Durante la torchiatura, per esaurire la vinaccia, separare il “mosto fiore” dall’ultima frazione della pressatura (“torchiato”). Il “mosto fiore” rappresenta il 60-65% del peso del grappolo. Il metabisolfito di potassio può essere aggiunto prima della pressatura o subito dopo in una dose tra i 12 e i 16 grammi per quintale d’uva.

3)   Raffreddare subito il mosto portandolo ad una temperatura inferiore ai 18-20°

4)   Illimpidire il “mosto fiore”, separando la parte solida composta da pezzi di buccia e parti della polpa che formano un deposito (“feccia di chiarifica”).  Utilizzare per questa operazione l’enzima per la chiarifica dei mosti bianchi nella dose di 2-5 grammi per ettolitro, sciogliendolo in una piccola frazione di mosto per poi aggiungerlo a tutta la massa da illimpidire.

5)   A questo punto si passa alla fermentazione. Si può scegliere una fermentazione spontanea oppure si può favorire la fermentazione con l’aggiunta di 20-30 grammi per ettolitro di lievito selezionato. Soprattutto nei primi giorni di fermentazione è importante mantenere la temperatura di fermentazione tra i 16 e i 20°.  Al termine della fermentazione, eseguire il primo travaso senza aggiungere prodotti a base di anidride solforosa, che, se si desidera, va aggiunta invece in occasione del secondo travaso 5-6 giorni dopo il primo.

Mostra:
Ordina per: