I prezzi esposti sono IVA inclusa.

Vasi Fioriere e Cassette

5 modi per proteggere le piante dal caldo

Siete affaticati dal caldo? Beh, lo sono certamente anche le vostre piante, che per via delle estati che diventano sempre più torride hanno bisogno di qualche cura in più per arrivare fino a settembre. Ecco quindi 5 facili consigli per faer crescere in salute le vostre piante anche quando il sole picchia duro:

INNAFFIATURA PIU' FREQUENTE - Rispettando sempre la solita regola per cui le piante vanno innaffiate solo di mattina presto o di sera, bagnate il terreno più frequentemente, più abbondantemente (ma senza affogarlo) e anche più lentamente per consentire all'acqua di penetrare bene in profondità e rafforzare così le radici.

SARCHIATURA DEL TERRENO - Sarchiare significa lavorare il terreno rimescolandolo in superficie, per evitare l'evaporazione dell'acqua. Eseguite quindi una delicata picchettatura del terreno così da raschiare i primi 3-4 centimetri.

PACCIAMATURA - Per abbassare la temperature e mantenere il terreno umido, ricoprite lo strato superiore di terra con foglie secche e pezzetti di corteccia (anche bagnati, se potete).

EVITARE LE POTATURE - E' consigliabile evitare di potare le piante perché diventerebbero più sensibili all'attacco dei raggi solari. Evitate anche le concimazioni aggressive per non bruciare le piante.

PROTEZIONI - Se le vostre piante sono esposte a una luce troppo diretta, spostele in zone più ombreggiate. Oppure realizzate delle protezioni con delle reti ombreggianti che contribuiscono a difenderle dall'aggressività dei raggi solari.

SIETE IN PARTENZA? - Se invece state partendo per una vacanza o sapete che per alcuni giorni non sarete in grado di provvedere alla cura delle vostre piante, esiste un prodotto che viene incontro alle vostre esigenze. Si chiama GESAL Oasi (che trovate sul nostro sito cod. 032271 F) ed è un gel composto per il 97% da acqua addensata con fibre naturali (cellulosa) e permette di ridurre la frequenza delle annaffiature garantendo fino a 30 giorni di autonomia alle piante. Basta inserirlo nel vaso e viene progressivamente degradato dai microrganismi presenti nel terriccio che lo trasformano in acqua, garantendo un grado di umidità costante.

Mostra:
Ordina per: